Self-hosted · Open source · un container

I pensieri hanno rami.

MindSift è un outliner: ogni pensiero è un punto, ogni punto può avere sottopunti, a qualsiasi profondità. Comprimi i rami, entri in uno e scrivi insieme ad altri nello stesso momento, senza sovrascrivervi a vicenda.

1Si parte tra un attimo …
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TU

Invio nuovo punto Tab / ⇧ Tab rientro / comandi Alt ⇧ ↑↓ sposta Clic su • per entrare

Il workspace

Un documento è una pagina.
Un outliner è un albero.

La struttura nasce mentre scrivi, non prima. Ciò che va insieme lo fai rientrare. Ciò che ora non ti interessa lo comprimi. E quando un ramo diventa troppo grande, diventa semplicemente una nota a sé.

Entra nel dettaglio

Un clic su un punto nasconde tutto il resto: resta solo quel ramo, e la barra del percorso in alto riporta indietro. Così una nota con 500 punti sembra una con dieci.

Comandi slash

/todo, /h1–/h3, /code, /callout, /link, /image, /audio, /diktat: ogni punto diventa ciò che deve essere, senza togliere le mani dalla tastiera.

Collegamenti e backlink

Con [[Nota]] colleghi i pensieri in tutto il workspace. Sotto ogni nota vedi chi la richiama, e un clic porta dritto al punto.

Hashtag che si raccolgono

Scrivi #backup ovunque. MindSift raccoglie tutte le occorrenze in una pagina del tag, raggruppate per nota, con spazio per i tuoi pensieri in merito.

To-do da tutte le note

Le caselle restano nel loro contesto e finiscono comunque raccolte in una panoramica. Se vuoi, un to-do diventa una vera attività con scadenza, sincronizzata in entrambe le direzioni.

Estrarre rami, unire note

/extract trasforma un ramo con i suoi sottopunti in una nota a sé e lascia un link al suo posto. Al contrario, trascini una nota su un’altra e le due diventano una. Entrambe le cose si possono annullare.

Diario con calendario Drag & drop di rami interi Immagini e note vocali Dettatura con il tuo Whisper Anteprima dei link Ricerca full-text con Ctrl K Annulla fino a 200 passi Cartelle e preferiti Export Markdown per Obsidian Import da Obsidian

Provalo nella demo ↗

Zoom

Cinque livelli più giù.
E vedi solo ciò che conta.

Le note crescono. Invece di scorrere, clicchi su un punto: tutto il resto sparisce, e quel ramo diventa l’intera pagina. La barra del percorso mostra dove sei, un clic su di essa ti riporta indietro.

Entra nei dettagli nella demo ↗

Incolla

Dentro il testo, ecco l’albero.

Incolla una scaletta da una mail, una chat o un file Markdown: titoli, elenchi, rientri e caselle diventano veri punti che puoi comprimere, spostare ed esplorare.

Incolla nella demo ↗

Collaborazione

Un grande documento.
Ognuno nel suo ramo.

Ben è entrato nella sua parte del test, Anna ha aperto tutto il documento. Chi scrive in un punto lo tiene per sé per un attimo. Tutti gli altri vedono un lucchetto con il nome e continuano a lavorare, dal vivo.

BEBen al portatileLive
📡 Stazione meteo › Radio e alimentazionezoom attivo

Radio e alimentazione

ANAnna in laboratorioLive
📡 Stazione meteo

📡 Stazione meteo – test

Provalo in due nella demo ↗

01

Un blocco per punto

Non si blocca l’intera nota, solo il punto in cui qualcuno sta scrivendo. Tutto il resto resta libero.

02

Copia di conflitto, nessuna perdita

Se due persone hanno comunque modificato lo stesso punto, per esempio perché una era offline, nasce una copia segnata con “Accetta” o “Scarta”. Nulla viene mai sovrascritto in silenzio.

03

Prima offline

Ogni modifica finisce prima nel browser e poi va al server. Senza rete continui a scrivere, il resto viene inviato dopo.

04

Funziona dietro qualsiasi proxy

Se un proxy aziendale blocca i WebSocket, MindSift prende la strada successiva:

WebSocketSSELong pollingogni 3 s

Ritrovare

Centinaia di punti.
Quello giusto, subito.

Ricerca su tutto

Ctrl K cerca nei titoli e in ogni singolo punto di tutte le note, attività e liste, anche in quelle condivise. Un risultato apre la nota direttamente al punto giusto.

Attività

Una spunta nella nota.
Una scheda sulla bacheca.

Con un clic ogni to-do in una nota diventa una vera attività con scadenza, priorità e un posto sulla bacheca Kanban. Resta collegata alla sua casella: spunta, titolo e sottoattività si allineano in entrambe le direzioni.

📝NotaHomelab 2.0 › Checklist

Checklist trasloco

✅AttivitàLista Homelab · Kanban

Prova le attività nella demo ↗

01

In entrambe le direzioni

Spuntare, rinominare, aggiungere sottoattività: ciò che cambi nella nota compare nell’attività, e viceversa. “Apri nella nota” porta dritto alla casella.

02

Dall’attività alla nota

Se un’attività si rivela più grande del previsto, “Approfondisci come nota” ne fa una nota, con le sottoattività come caselle. L’attività resta sulla bacheca e collegata alla nota.

03

Tutti i to-do in un posto

Anche le caselle che non sono attività a sé vengono raccolte da tutte le note nella panoramica dei to-do, filtrabile per cartella. Spuntarle lì le spunta nella nota.

04

Scadenze che si fanno sentire

Attività ricorrenti, avvisi alla scadenza e un riepilogo giornaliero via e-mail, Discord, webhook personale o push.

Parlare invece di scrivere

Detta senza che la tua voce lasci il server.

Metti un container Whisper accanto a MindSift, e il riconoscimento vocale gira sul tuo hardware. Niente Google, Apple o Microsoft in mezzo, solo un modello Whisper libero nella tua rete.

  • /diktat trasforma un punto in un microfono. Parli, il testo cresce dal vivo e finisce nel punto.
  • Tieni premuto il più sul telefono: parla, rilascia, e il pensiero è nel Quick Dump.
  • /audio aggiunge note vocali a una nota. La trascrizione è a un tocco, anche in seguito.

🌱 Giardino 2027

Di nuovo patate nei sacchi, è andata bene

00:00Stop
🎙Telefono o browser
→
Il tuo server
MindSift
⇄
Whisper

Google · Apple · Microsoft non coinvolti

01

Torna indietro solo testo

MindSift passa la registrazione al tuo server Whisper e riceve il testo. La registrazione in sé non viene né salvata né registrata nei log.

02

Un blocco nel file compose

Togli il commento al blocco whisper già pronto, imposta STT_URL, fatto. MindSift scarica il modello da solo al primo avvio.

03

Veloce o preciso

faster-whisper-small richiede circa 1 GB di RAM, large-v3-turbo circa 2 GB e riconosce meglio. Gira sulla CPU, nessuna scheda grafica necessaria.

04

Decidi tu

Senza un Whisper tuo, MindSift usa il riconoscimento vocale del browser. È comodo, ma la registrazione va allora a Google, Microsoft o Apple.

Assistenti IA

La tua IA. Anche locale, se vuoi.

MindSift parla MCP, la lingua comune degli assistenti IA. Ogni IA che lo parla legge le tue attività, ne crea di nuove, le spunta, gestisce liste e, se vuoi, anche note. Se il modello gira sul tuo hardware, niente lascia la tua rete. Naturalmente funzionano anche Claude e ChatGPT.

🤖Modello localesul tuo server
🧠MindSiftLive
In scadenza oggi
Spesa

01

Ogni IA che parla MCP

Claude Code, Codex, Claude Desktop, Cursor o un tuo agente con un modello che gira da te. claude.ai e ChatGPT si collegano con un accesso, senza chiave.

02

Permessi per chiave

Ogni accesso riceve solo ciò che gli serve: leggere, creare o modificare attività o liste, riempire la posta in arrivo. Attivabili uno per uno, e se vuoi MCP si spegne del tutto.

03

Note solo se vuoi

Le note sono un permesso a parte, con lettura e creazione separate. Un’IA può allora scrivere note nuove, ma non riscrivere quelle che hai già.

04

Si vede chi ha fatto cosa

Ciò che un’IA crea o modifica porta per sempre un badge con il nome della sua chiave. Con data e ora, se vuoi saperlo con precisione.

Quick Dump & Triage

Per le piccole cose nel mezzo.

Latte, dentista, quella cosa del router che ti è venuta in mente mentre cucinavi: dritto nella barra di inserimento, scritto o a voce, senza pensare a dove. Più tardi passi la pila scheda per scheda. Quasi tutto finisce via, qualcosa diventa un’attività, e se hai imparato qualcosa, una nota.

🗂️Triage
⚡ Raccolti oggi

Prova il triage nella demo ↗

L’app intorno

Le note sono al centro.
Intorno c’è tutto.

Attività con Kanban, liste della spesa condivise, un diario e una barra di inserimento per tutto ciò che ti viene in mente in giro. Sul computer e come app sul telefono.

Workspace di MindSift con una nota dell’outliner sul trasloco dell’homelab

Workspace

Cartelle e preferiti a sinistra, la nota a destra. Titoli, riquadri, checklist e codice stanno come punti nello stesso albero.

  • Condividi note e intere cartelle, in modifica o in lettura
  • Hashtag nella barra laterale, con contatore
  • Cestino con ripristino

Aspetto

Cinque famiglie di colori, ognuna chiara e scura.

Classico, Fjord, Terracotta, Polarized e Suri. In più angoli arrotondati o squadrati e un colore d’accento a scelta, impostati per dispositivo.

Tema Fjord, chiaro e scuro
Fjordchiaro / scuro
Tema Terracotta, chiaro e scuro
Terracottachiaro / scuro
Tema Polarized, chiaro e scuro
Polarizedchiaro / scuro
Tema Suri, chiaro e scuro
Surichiaro / scuro

Nessun lock-in.

L’intero workspace esce come archivio Markdown compatibile con Obsidian, con cartelle, caselle e allegati. Un vault di Obsidian entra allo stesso modo, prima un’anteprima mostra cosa verrà creato.

Self-hosting

Il tuo server.
I tuoi dati.

Un container

Web server, API, interfaccia e database in un’unica immagine. Niente Postgres, niente Redis, niente zoo.

Un file SQLite

Tutti i contenuti stanno in un file, immagini e note vocali accanto. Backup significa: copiare una cartella.

Nessuna telemetria

Nessun servizio esterno, font e icone sono inclusi. Riconoscimento vocale, se vuoi, con il tuo container Whisper.

Uscire in qualsiasi momento

L’intero workspace come archivio Markdown compatibile con Obsidian. E da Obsidian entri allo stesso modo.

# crea ./mindsift, genera un JWT_SECRET e avvia il container
curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/mindsift-app/mindsift/dev/install.sh | bash

Dopo MindSift gira su http://localhost:8080. Tutte le impostazioni sono in .env, ognuna con spiegazione.

Provalo

L’app vera, senza installare nulla.

Sull’istanza demo è tutto attivo: workspace, attività, liste, triage. L’accesso è a un clic, senza nome utente né password.

Consiglio: Apri la demo due volte affiancate, una normale e una in una finestra privata con l’altro account. Poi apri la nota condivisa e scrivi in entrambe le finestre nello stesso momento.

Apri la demo ↗ La demo si azzera ogni 20 minuti.